Chi siamo
Cosa facciamo
e ho questa esigenza:
seleziona

Contattaci

© 1997-2017 TSW S.r.l.

Sede legale e operativa:
Via Terraglio 68, 31100 Treviso
P.I. 02424910269

Phone: +39 0422 5115
Fax: +39 0422 511515

Chiedici di più

© 1997-2017 TSW S.r.l.

Sede legale e operativa:
Via Terraglio 68, 31100 Treviso
P.I. 02424910269

Phone: +39 0422 5115
Fax: +39 0422 511515

Cosa facciamo

Retail analysis

Chiedici di più

L'esperienza d'uso è parte integrante del prodotto e del servizio. Indaghiamo il comportamento delle persone negli store, nelle filiali, nella GDO, davanti a totem, bancomat e apparati automatici: dovunque si sviluppi il rapporto tra brand e persone.

Cosa

L’esperienza utente si basa su una interazione continua con il brand e i suoi servizi. L’analisi dei feedback, delle aspettative e delle motivazioni dei clienti non si ferma agli ambiti digitali, ma ha applicazioni praticamente infinite.

TSW è in grado di portare le tecniche ed i risultati degli usability test nei contesti reali, grazie alla tecnologia in continua evoluzione dei wearable eye tracker: degli occhiali che consentono di indagare cosa attrae l’attenzione di una persona mentre agisce in uno spazio fisico.

Come

Con i test negli spazi fisici è possibile analizzare una grandissima gamma di esperienze reali delle persone. Per esempio:

  • il comportamento dei clienti all’interno di negozi o spazi destinati alla fruizione di informazioni e servizi, come i musei
  • l’utilizzo di bancomat, totem informativi, biglietterie automatiche
  • i focus di attenzione durante l’esperienza di shopping
  • l’efficienza della disposizione dei prodotti sugli scaffali
  • il comportamento di gruppi di utenti posti di fronte a layout differenti di scaffali della GDO o GDS
  • l’esperienza collegata al package di un prodotto e al suo unpacking

Più in generale, possiamo studiare il comportamento delle persone durante l’intero customer journey: la scoperta di un prodotto, la ricerca di informazioni nei luoghi fisici e digitali, la formazione dell’opinione e il desiderio di acquisto, fino al momento in cui questo si avvera e a tutto ciò che accade poi.
Possiamo poi determinare i KPI più indicati in relazione al contesto d’uso esaminato: hotspot di attenzione, percorsi compiuti, distribuzione dell’attenzione tra prodotto e ADV, creatività vincente a confronto, tasso di efficacia nel raggiungere l’obiettivo.

Più in generale, possiamo indagare da diverse prospettive l’esperienza retail delle persone, rispondendo a queste domande:

Storie retail

  • Come le persone interagiscono in un ambiente retail?
  • Quali aree attirano di più l’attenzione? Quali sembrano volontariamente ignorate?
  • Qual è o quali sono i percorsi notevoli nel retail? In che modo la segnaletica entra in relazione?

Misurare il retail

  • Quali aree raccolgono più interesse?
  • Quanto velocemente e con quale efficacia i materiali di comunicazione attirano l’attenzione (visiva; visiva e di movimento)?
  • Come si distribuisce l’attenzione tra acquisti pianificati e non pianificati?
  • Quali contenuti visuali hanno maggior impatto sulle vendite?

Comunicazione digitale

  • In che misura TV, pannelli elettronici, totem, attirano l’attenzione?
  • in che misura sono usati e quali informazioni ricavano le persone?
  • In che misura app proprietarie del retailer sono utilizzate in negozio? Come interagiscono con l’acquisto?

Retail experience e Neuromarketing

Grazie all’estrema leggerezza, facilità di utilizzo e precisione dei dati raccolti, gli eye tracker indossabili espandono inoltre le opportunità di effettuare test sulla interazione con device mobile, come smartphone e tablet, e possono inoltre essere usati in modo combinato a strumenti di neuromarketing, per una completa cattura dell’esperienza delle persone.

Chiedici di più